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mercoledì 11 novembre 2020

Step 17- I brevetti

 Il primo brevetto dell'aritmometro risale al 18 Novembre 1820 quando Thomas De Colmar rivendicò la proprietà intellettuale " per una macchina o apparato chiamato aritmometro, adatto a sostituire la memoria in tutte le operazioni aritmetiche".

E' possibile leggere l'intero brevetto al seguente link:
http://www.arithmometre.org/Bibliotheque/BibNumerique/Brevet1820/Brevet1820.html

Il 25 Aprile 1849 Thomas De Colmar presentò un nuovo brevetto che conteneva alcuni miglioramenti per l'aritmometro.

E' possibile leggere l'intero brevetto al seguente link:
http://www.arithmometre.org/Brevets/PageBrevet1849FR.html

Nel 1880, Thomas de Bojano, figlio di Thomas de Colmar, fece registrare un nuovo brevetto contenente i suoi perfezionamenti all'aritmometro.

 


E' possibile leggere l'intero brevetto al seguente link:
http://www.arithmometre.org/Bibliotheque/BibNumerique/Brevet1880/Brevet1880PDF.pdf

Il seguente brevetto riguarda un componente specifico dell'aritmometro. Nel 1907 Vve L. Payen brevettò un "dispositivo per azzerare i quadranti degli indicatori di aritmometri e altre macchine calcolatrici".


E' possibile leggere l'intero brevetto al seguente link:
http://www.arithmometre.org/Bibliotheque/BibNumerique/Brevet1907/Brevet1907.pdf

martedì 10 novembre 2020

Step 16- Anatomie

L'immagine presenta una visione d'assieme di un aritmometro.

In figura 1 è rappresentata una vista in pianta dello strumento.
La figura 2 è una vista dal basso su scala ingrandita del carrello dell'aritmometro.
In figura 3 è rappresentata una sezione lungo la linea A-A della figura 2.
La figura 4 e la figura 5 sono viste di dettaglio su scala maggiore.

Nello specifico:

  • a: quadranti ordinari;
  • a': finestre dell'aritmometro;
  • b: indicatori di quoziente;
  • c: camme a forma di cuore ( eccetto la base);
  • d: asta;
  • e: asta;
  • f: rulli; 
  • g: cuscinetti piani;
  • h: perni;
  • i: fessure;
  • j:ponti;
  • k: asta di comando;
  • l: asta di comando;
  • m: leva;
  • n: centro di rotazione della leva;
  • o: biella;
  • p: blocco laterale;
  • q: spalla;
  • r: spalla;
  • s: molla;
  • t: punto in cui è fissata la molla;
  • u:punteria;
  • v: livello a dondolo;
  • y: molla;


lunedì 9 novembre 2020

Step 11- I costruttori

 Nel corso dei decenni diversi sono stati i costruttori di aritmometri.

La prima macchina venne costrutia da Devrine, un orologiaio parigino; egli impiegò un anno per costruirla. Devrine fu però costretto a modificare in maniera abbastanza sostanziale il progetto originale di Thomas De Colmar per far funzionare l'aritmometro.

Piolaine, figlio di un orologiaio di Neuilly, fu il primo ingegnere incaricato da Thomas de Colmar per avviare una produzione su larga scala della macchina. Il lavoro svolto da Piolaine fu di fondamentale importanza per riuscire a realizzare una macchina effettivamente funzionante. Egli morì nel 1848 dopo una lunga malattia. 

A partire dal 1850 si affacciò sulla scena un nuovo produttore di aritmometri: Hoart. Su questa figura si hanno poche informazioni. Sappiamo però che Hoart fondò insieme a Thomas De Colmar una società chiamata Hoart&Cie.

Louis Payen è il più famoso costruttore di aritmometri. Egli operò dopo la morte di Thomas De Colmar, e fu proprio in questo periodo che l'aritmometro decollò davvero. All'inizio del 1888 Payen rilevò il brevetto della macchina dal nipote di Thomas De Colmar e iniziò a mettere il proprio timbro sulle macchine. I primi modelli prodotti da Payen sono identici ai modelli Thomas; successivamente, però, Payen presentò due nuovi modelli. Egli morì nel 1901. 

Le ultime macchine sono state prodotte da Alphonse Darras, il quale ha acquistato l'attività nel 1915.